Tiscali, ora il mercato scommette su Fastweb

da Milano

Tiscali ha accelerato ieri in Borsa. Il mercato scommette infatti anche su una eventuale offerta da parte di Fastweb per le attività italiane. Il titolo ha fatto segnare un rialzo del 3%.
«Siamo in attesa del cda di Tiscali di lunedì chiamato ad approvare i conti che però potrebbe fornire un aggiornamento in merito ad eventuali offerte - ha detto un operatore - anche perché le parole dell’amministratore delegato di Fastweb, Stefano Parisi, durante la conference call sui conti, hanno fatto pensare ad un interesse del gruppo per gli asset italiani». Oggi gli advisor di Tiscali contano di raccogliere le offerte non vincolanti che saranno vagliate nel fine settimana per essere sottoposte al cda del 12 maggio.
Parisi in realtà ha un po’ smorzato gli entusiasmi dicendo che «pur guardando con attenzione il processo di consolidamento del mercato italiano le nostre priorità strategiche sono tuttavia focalizzate sulla crescita organica delle attività». Quanto all’eventuale presentazione di un’offerta non vincolante per Tiscali il manager ha replicato con un no comment.
Ieri anche Fastweb è salita di oltre il 3%. Oltre ai risultati trimestrali buoni ma in linea con le attese il titolo ha beneficiato anche dei rumors sulla possibile acquisizione. «Il fatto che sia considerato un potenziale acquirente degli asset di Tiscali fa pensare che sia una società ancora viva e non solo destinata al delisting», ha spiegato un operatore.
Fastweb ha chiuso il primo trimestre con un utile operativo (Ebit) consolidato di 11,8 milioni rispetto alla perdita di 3,1 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso mentre il margine operativo lordo è salito del 15% e i ricavi del 12%. Ridotte le perdite nette passate a 11 milioni da 20,7 di un anno prima. Secondo Cheuvreux i risultati sono «ampiamente in linea con le attese».
Nel frattempo in Svizzera l’amministratore delegato di Swisscom Carsten Schloter, che ha acquisito lo scorso anno Fastweb, ha però detto di non essere certo che l’acquisto di Tiscali avrebbe senso strategico. Nel contempo, ha ribadito che il delisting della controllata non è in agenda.
Swisscom ha chiuso il primo trimestre con un utile netto in calo del 7,2% a 428 milioni di franchi svizzeri (262,3 milioni di euro) proprio per effetto dei costi di integrazione con Fastweb. In compenso è cresciuto il fatturato del 23,4% a 2,9 miliardi di franchi sempre per effetto dell’integrazione di Fastweb. L’utile netto è inferiore alle previsioni degli analisti che stimavano 453 milioni, mentre il fatturato è in linea.