Tiscali, scelti 2 advisor per la vendita

Il titolo strappa e guadagna il 12% Per gli asset inglesi in corsa anche Telecom

da Milano

Seduta in forte rialzo ieri per Tiscali che ha fatto segnare un guadagno del 12,5% superando 1,9 euro con scambi molto intensi, oltre 50 milioni di pezzi, pari al 7,9% del capitale. Ad alimentare gli acquisti l’attesa per possibili offerte da parte di altri operatori, che secondo indiscrezioni di stampa, potrebbero valorizzare il gruppo circa 3 euro per azione. In realtà non si capisce bene se questo sia effettivamente il valore di Tiscali o i desiderata degli azionisti, in primo luogo quello di maggioranza, ossia il governatore della Sardegna Renato Soru, che detiene circa il 25% del capitale. Nell’ultimo consiglio di amministrazione che ha designato amministratore delegato Mario Rosso al posto di Tommaso Pompei, era stato dato l’incarico ai manager di valorizzare gli asset della società di tlc. E ieri sono stati investiti dell’onere gli advisor Banca Imi e Jp Morgan mentre lo studio Borghesi Colombo e associati agirà come consulente. Ora, secondo il quotidiano economico Milano Finanza, sul tavolo ci sarebbero «una decina di proposte» per le attività in Gran Bretagna (tra cui quella di Telecom Italia) e «almeno cinque» per quelle italiane.
La base complessiva delle offerte ritenute congrue da società e azionisti, secondo il quotidiano, oscillerebbe tra i 3 e i 3,3 euro, «valore coerente con i 3,7 euro indicati da Banca Imi nella valutazione della società prima dell’aumento di capitale».
Tiscali non ha voluto commentare nessuna delle indiscrezioni limitandosi a ribadire di non aver ricevuto per ora offerte formali. Tiscali è stato uno dei pochi titoli di tlc in rialzo a Piazza Affari. L’indice del settore in Europa è rimasto infatti in profondo rosso, a meno 2,2% con un gran numero di big in netto calo a cominciare da Vodafone affondata da un «underweight» di Morgan Stanley.