Titoli scomparsi: Marco Sechi si chiama fuori

Gianluigi Nuzzi

da Milano

Faccia a faccia con i Pm milanesi per Marco Sechi, l’imprenditore lodigiano attivo a Milano titolare del pacchetto di titoli Antonveneta sfuggito al sequestro. Si è difeso per oltre un’ora sostendo, in pratica, che le operazioni compiute sul suo dossier titoli aperto in Popolare italiana è avvenuto sia attingendo a un affidamento ricevuto poco prima dall’importo complessivo di 30 milioni di euro, sia da sue risorse personali. Ma tutto sarebbe avvenuto a insaputa del costruttore che all’epoca nemmeno era in Italia ma in un Paese dell’area baltica. Sechi ha anche ricostruito la genesi dei suoi rapporti con l’istituto di credito di Lodi, sottolineando di non aver mai conosciuto l’immobiliarista Stefano Ricucci.
Insomma, si sarebbe trattato di un acquisto di azioni Antonveneta convertite da obbligazioni avvenuto sfruttando lo scoperto di cassa senza che il cliente ne sapesse nulla. La posizione verrà ora vagliata dagli inquirenti che ieri pomeriggio si sono intrattenuti a lungo in procura per una riunione operativa con i Pm. La prossima settimana dovrebbero esserci ulteriori acquisizioni di documenti. In mattinata invece, i Pm hanno incontrato i difensori di Giampiero Fiorani per concordare date e scaletta dei prossimi interrogatori.
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