Un titolo mondiale che parla ligure

Nelle acque di Porto Cervo, in Costa Smeralda, si è concluso il Campionato Mondiale della Classe Mumm 30 patrocinato dallo Yacht Club e dalla compagnia «Moby Line». Alla competizione hanno preso parte 44 imbarcazioni provenienti da 14 nazioni.
Al vertice della classifica si è imposta la barca di nome Matrix Tx Active Armatori Luigi Amedeo Melegari. Una vittoria che ha tanto di ligure, con due membri dell’equipaggio convocati dagli «estremi» della regione. Seconda è arrivata un’imbarcazione statunitense e terza una francese. Il titolo mondiale, di questa classe, è considerato fra i più difficili da conquistare e rappresentativo del panorama velico mondiale.
Come tattico, su Matrix, ha regatato il noto campione Tommaso Chieffi, che nel suo palmares vanta la partecipazione a ben cinque campagne di Coppa America e due olimpiadi; il prodiero era invece lo spezzino Davide Di Maio, un futuro prossimo da avvocato, portacolori del Circolo della Vela Erix di Lerici, già noto alle cronache agonistiche in quanto vanta due titoli Ialiani, un titolo Europeo nelle classi minori, premiato anche dalla Camera di Commercio di La Spezia quale sportivo dell'anno nella classe velica, ed altre importanti affermazioni sui campi di regata a livello mondiale. Altro ligure a bordo era il sanremese Francesco Di Caprio, mentre il team era completato dal chioggiotto Enrico Zennaro, e dai veneziani Giovanni Boem e Francesco Dal Bon.
Le regate si sono svolte con tempo quasi ottimale con vento variabile dai 10 ai 20 nodi; la superiorità dell'equipaggio italiano si è vista sin dall'inizio della competizione, infatti sia gli statunitesi che i francesi non hanno mai lasciato la presa ma nell'ultimo bastone la tenacia, la determinazione e la bravura dell'equipaggio italiano coadiuvato dal tatticismo del Chieffi è riuscito a mettere la prua davanti agli altri equipaggi aggiudicandosi il prestigioso titolo mondiale.