Un titolo nobiliare per 300mila euro: arrestato il «Principe» del Portogallo

Si spacciavano per il «Principe» o il «Primo console» della Real casa di Portogallo. Titoli nobiliari e diplomatici altisonanti, ma fasulli. Smascherati dalla Guardia di finanza di Gallarate e Varese, che ha arrestato ieri otto persone con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata a truffa, riciclaggio ed estorsione. L’indagine «Kingdom» ha così posto fine all’attività del sedicente «consolato generale della Real Casa di Portogallo» a Gallarate. L’inchiesta è iniziata nel 2005, dopo la segnalazione degli organi diplomatici portoghesi e dopo le denunce di imprenditori truffati da un presunto Pricipe (in realtà, un 66enne italiano) che si faceva consegnare ingenti somme - dai 5mila ai 360mila euro - in cambio di finti titoli nobiliari, con tanto di passaporto e targhe diplomatiche. Non solo: prometteva affari nel suo «Stato», un’isola della Croazia che avrebbe voluto comprare e trasformare in un paradiso fiscale. Un finto principe convincente: in pochi anni ha raccolto 2 milioni e 300mila euro.