Il titolo Rcs cala in Borsa ma regge all’effetto manette

da Milano

Il titolo Rcs è riuscito a contenere le perdite e ha chiuso in calo dello 0,53% a 4,42 euro per azione. In Borsa il titolo ha registrato un brusco tonfo in concomitanza con la notizia dell’arresto del raider romano, azionista della società editoriale con il 14,7% tramite la sua Magiste.
La reazione del titolo, che è arrivato a cedere il 2,26% a 4,35 euro, commentano dalle sale operative, è stata del tutto emotiva, e questo elemento è stato confermato da scambi nella norma, intorno ai 3 milioni di titoli di volume. Prima che si diffondesse la notizia dell’arresto di Ricucci il titolo perdeva circa lo 0,6%.
La quota del 14,7% in mano a Ricucci è tuttora in pegno di Banca popolare italiana, che ha in corso una trattativa con la stessa Magiste per riscattarla. Proprio ieri, commenta un trader, avrebbe dovuto tenersi un vertice tra gli advisor dei due istituti, che invece è stato rinviato a data da destinarsi. Anche il titolo Bpi ha reagito con un forte ribasso (-1,16% a 8,57 euro) alla notizia dell’arresto dell’immobiliarista. A fine seduta il titolo della Banca popolare italiana ha lasciato ha lasciato sul terreno l’1,08% a 8,58 euro.