Il titolo sprofonda e perde il 6,61%

Marzotto

Decisa frenata, dopo l’altalena di giovedì, per il titolo Marzotto. L’azione del gruppo di Valdagno ha chiuso in calo del 6,61%, tra scambi sempre sostenuti. Gli analisti interpretano il calo come la fisiologica reazione del mercato all’eccesso di rialzo degli ultimi tempi, attribuito alla «guerra» tra i due rami della dinastia imprenditoriale: tra il 6 luglio e il 10 agosto, infatti, il titolo si è impennato fino a guadagnare il 107 per cento. Giovedì però si è registrato un brusco cambiamento: il titolo è salito di sette punti percentuali e oltre in mattinata, per perderne poi altrettanti fino al congelamento al ribasso nel primo pomeriggio. Riammesso agli scambi, Marzotto ha continuato a a salire e scendere fino alla chiusura in calo dell'1,98 per cento. Proprio in relazione all'andamento del titolo, giovedì sera,il gruppo di Valdagno, su richiesta della Consob, ha comunicato che al momento non sono previste operazioni di carattere straordinario