Toccati i massimi 2005

Giornata attiva a Piazza Affari, sia per l’aumentato volume degli scambi(4,2 miliardi di euro) sia per l’ulteriore balzo degli indici, riportatisi nuovamente sui massimi dell’anno, con performance che hanno in genere superato il 10%. Variegato anche il quadro delle oscillazioni del mercato. Tra i bancari l’interesse si è accentrato su Mediobanca, dopo il report di Merryl Lynch che valuta il titolo 20 euro (ieri è cresciuto del 2,7% a quota 16,34). Limate le altre big del settore, mentre è riemerso un interesse per le azioni del risparmio gestito, con Mediolanum in crescita del 3,9%, Azimut del 3,2% e Fideuram del 2,6%. Tra le azioni del risiko bancario svetta Bpi, con un rialzo di quasi il 4% per le trattative con Abn Amro per la cessione di azioni Antonveneta. In fermento le utilities per l’affiorare di proposte di concentrazioni aziendali; ne hanno tratto beneficio Actelios (più 5,4%), che ha trascinato Enertad (più 5,3%), Aem Torino (più 2,6%), Acegas Aps (più 1,3%) e Acea dell’1,1%. Graduale ripresa di Fiat (più 0,5%) per le migliorate prospettive industriali e per una possibile alleanza nel settore auto. Nuovo balzo di Sopaf (più 4,3%) e brillante Seat pagine gialle (più 2,6%).