Un tocco di Campania Dop per arricchire pizza e primi

«Scurdammoce 'a passata». Uno slogan azzeccato che esprime la svolta qualitativa di Rossopomodoro del Gruppo Sebeto (www.rossopomodoro.it), proprietari di una sessantina di punti di ristoro «casual, dal cuore napoletano» tra Italia ed estero. Anche a Milano, nelle pizzerie di largo La Foppa o Molino delle Armi, sono entrati da poco una decina di prodotti tutelati, tra cui due presidi Slow Food: la colatura di alici di Cetara, che dà sapore alle linguine aglio, olio e limone, e il pecorino bagnolese, che va a impreziosire un po' di ricette, dai tortini di zucchine ai paccheri gamberi e zucchine fino a diverse pizze, tra cui la Teanese, sorta di 4 formaggi. La qualità è garantita anche da altre golosità campane Dop.