Un tocco di chitarra folk e Chiara Civello si rinnova

Non è un caso che abbia folgorato Bacharach, Tony Bennett e la Verve americana (etichetta principe del jazz che le ha fatto firmare un contratto - prima tra le italiane - pubblicando l’album d’esordio Last Quarter Moon). Miss Chiara Civello è una brava cantante, ottima manipolatrice del linguaggio tradizionale in mille rivoli stilistici che vanno dalla ballata jazz alla bossa nova allo swing. Ora - nei concerti al Blue Note di Milano e all’Auditorium di Roma - s’è aggiunto anche il folk; ché la Civello ha impugnato la chitarra dando un tocco più melodico ai brani del nuovo cd The Space Between (entrato ieri al numero 38 della hit parade) come Seagulls, Mr Tru Love, Night. Un pizzico di Joni Mitchell in più (solo dal vivo) nelle sue ballate ben tagliate e costruite (grazie all’aiuto di un’ottima band) cercando di aggirare melodicamente ogni ostacolo stilistico. La voce non è una forza della natura ma è duttile e si esprime bene, sottolineando sia i temi giocosi come Sambaroma che quelli più impegnativi quali Here Is Everything.