Un tocco di neo Barocco per uno stile con più fascino

Gli accessori che richiamano un lusso antico con forme insolite e ricche che ben s’integrano nelle abitazioni moderne

Certamente è il design a far da guida nel grande pianeta dell'arredamento e certamente sono lo stile moderno, lo stile attuale, lo stile d'avanguardia a dettare le regole e le attenzioni del grande pubblico. Il minimalismo non è morto così rapidamente come si pensava, ed oggi si punta soprattutto su una coerenza progettuale che identifichi soprattutto la marca e lo stile di un'azienda. D'altra parte però, e non tocchiamo qui il tasto del mobile classico, che è un discorso tutto a parte e che oggi se la deve battere con l'antiquariato vero e proprio, c'è nell'aria una certa ricerca della decorazione, dell'aggiungere qualcosa in più a linee che potrebbero essere più spoglie e essenziali. Da qui una serie di produttori e di stilisti, quasi sempre ignoti, perché nascono e lavorano all'interno di una sola azienda, che sono in grado di offrire al mercato dei pezzi decisamente «diversi».
Forse il termine di mobili e complementi «neobarocchi» non è sbagliato, nel senso non di seguire quello stile, ma nel senso di una decorazione ridondante, che attira e colpisce anche il più legato al modernismo. È un modo di offrire una produzione che, e non è cosa da poco, si dimostra di grande interesse per un pubblico di target alto sui grandi mercati internazionali, sia per il fatto che queste produzioni si basano su tirature limitate, su grande esclusività, su una diffusione abbastanza contenuta e mirata. C'è da aggiungere che questo «stile», se vogliamo così chiamarlo, ha molte espressioni di grande impatto ed efficacia, trasmettendo certamente un senso di «casa» molto forte, di un'abitazione che in fondo è fatta solo per noi, che difficilmente la ritroveremo ripetuta dove abita il nostro vicino di pianerottolo.
Un modo a parte quindi, ma certo anche prestigioso, dove le produzioni sono curate fino al più piccolo dettaglio, dove nel mobile ricompaiono l'incisione, la scultura a mano, e, soprattutto nel tessile, appaiono espressioni di grande bellezza e pomposità. Una tendenza internazionale e il successo nelle manifestazioni fieristiche lo sta certamente a dimostrare, in ogni parte del mondo, da parte di consumatori esigenti ed agiati.
(hanno collaborato:
Michela Orefice e Albino Boffi)