Tocco padano nel romanzo della Bresso

Duecento pagine disseminate di tartufi, di bellissimi e nebbiosi paesaggi delle Langhe, di rossi ben robusti e di un po’ di riferimenti strani. Nell’assegnare i nomi ai personaggi che popolano il suo thriller Il profilo del tartufo (Rizzoli, pag. 206, 17 euro) Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte, ha pescato ispirazione nella vita reale. Ma se è comprensibile che la «zarina» piemontese abbia scelto per il coprotagonista della sua prima opera di narrativa il nome del marito, Claude, più difficile da interpretare il motivo per cui il personaggio del sindaco del Comune di Alba sia stato battezzato «Bosio», come il primo leghista a diventare sindaco in Piemonte. Il merito della scoperta va all’attuale sindaco di Acqui Terme Rapetti (Pdl), che di Bosio è il successore. Lapsus, par condicio o voglia di cambiare?