Tod’s cresce e raddoppia il dividendo

da Milano

Il gruppo Tod's chiude il 2005 con un utile netto di 53,4 milioni, in crescita del 39% rispetto ai 38,5 milioni dell'esercizio 2004. Il consiglio d’amministrazione proporrà alla prossima assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 1 euro per azione, più del doppio rispetto allo scorso anno (0,42 euro).
L'ebitda è stato di 112,9 milioni (+27%), mentre i ricavi sono passati da 420,8 a 503 milioni (+19,5%). Il risultato operativo si è attestato a 90,1 milioni, in crescita del 34,3% rispetto ai 67,1 milioni dell'esercizio precedente.
«Gli eccellenti dati presentati oggi - ha commentato Diego Della Valle, presidente e amministratore delegato del gruppo - confermano l'efficacia della strategia in corso di attuazione, che si traduce in una continua crescita delle vendite e dei profitti. Per l'esercizio in corso, sulla base dei positivi segnali che riceviamo dai negozi e dell'ottima accoglienza delle collezioni invernali, sono certo che il gruppo potrà nuovamente conseguire una significativa crescita delle vendite e un più che proporzionale incremento dei margini».
Tutti i marchi del gruppo hanno registrato una forte crescita: in particolare, i ricavi di Tod’s sono cresciuti del 20,3% (21,1% a cambi costanti), quelli di Hogan del 23,3% (23,5% a cambi costanti) e quelli di Fay del 12,3%. Le vendite di quest’ultimo marchio sono interamente realizzate in euro e non risentono, pertanto, delle fluttuazioni valutarie.
Rispettivamente i tre marchi rappresentano il 57,4%, il 25,1% e il 15,3% del fatturato del gruppo.
Tra le varie categorie di prodotto, spicca il dato della pelletteria, i cui ricavi sono cresciuti del 32% (33,3% a cambi costanti) e rappresentano attualmente il 22,2% del fatturato consolidato, contro il 20,1% dell’esercizio precedente.
Tutti i mercati in cui opera il gruppo hanno riportato una crescita a doppia cifra delle vendite: +18% in Italia e +15,1% nel resto dell’Europa, mentre il mercato americano è cresciuto del 13,7% (+15,7% a cambi costanti) e l’incremento dei mercati asiatici, infine, è stato del 42,1% (44,7% a cambi costanti).
E proprio l’Asia rappresenta il principale obiettivo della strategia di espansione estera del gruppo. Nel 2005 sono stati aperti in quest’area 15 negozi in franchising, di cui 4 in Cina.