Todini, il cuore verde dell’Umbria

La famiglia Todini, nota per le costruzioni, ha anche il «vizio» della terra. Che esercita nel cuore verde dell’Umbria, a Collevalenza di Todi, dove in 300 ettari (25 dei quali vitati) coltiva il territorio secondo tecniche a basso impatto ambientale e con una riuscita integrazione tra agricoltura e turismo. Qui infatti si trova anche un accogliente e lussuoso resort.
Ma ciò che ci interessa, in questa pagina, sono i vini, da uve autoctone e internazionali, che si giovano ugualmente del microclima favorevole, dei terreni argillosi e sedimentari e della cura in vigna e in cantina. La carta dei vini è piuttosto limitata, ciò che per noi è sempre un buon indizio. Due in particolare quelli da noi assaggiati: il primo è il rosso Rubro, Colli Martani doc da uve Sangiovese (85 per cento) e Merlot (15) provenienti da uve di sette anni allevate a cordone speronato. La vendemmia avviene nella prima decade di ottobre, segue la macerazione a contatto con le bucce, la fermentazione alcolica a temperatura controllata e la maturazione che avviene per 12 mesi in barrique di rovere francese e per sei mesi in bottiglia. Il Rubro, prodotto in circa 20mila bottiglie e venduto al prezzo di circa 15 euro, nell’edizione 2003 da noi assaggiata (ma è già in vendita quella del 2004), ha un naso di frutta scura matura con note speziate e di liquirizia e una bocca vellutata ed elegante, con una freschezza che è indizio di buona longevità. Lunga la persistenza. Da carne al sangue. Tra i bianchi abbiamo avuto nel bicchiere l’annata 2006 del Grechetto di Todi Colli Martani doc, da vitigni che hanno dai 3 ai 10 anni. Le uve, sottoposte a pressatura soffice e a decantazione statica a freddo, fermenta in acciaio e subisce un taglio con un 10-15 per cento di prodotto macerato a freddo e un altro 5 per cento sottoposto a macerazione carbonica. L’affinamento è di 60 giorni in bottiglia, la produzione di 30mila bottiglie e il prezzo di circa 6 euro. Il risultato è un vino fresco e piacevole. Le altre etichette sono il rosso Nero della Cervara da uve Merlot e Cabernet Sauvignon, il Sobrano da uve Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot e il Grechetto Sant’Isidoro.