Toghe lucane, concluse indagini di De Magistris: 33 persone coinvolte

Il pm di Catanzaro ha concluso l’inchiesta "Toghe lucane" su un presunto
comitato d’affari che avrebbe operato in Basilicata. Tra gli indagati olitici, magistrati,
imprenditori e forze dell’ordine

Catanzaro - Il pm di Catanzaro, Luigi De Magistris, ha concluso l’inchiesta "Toghe lucane" su un presunto comitato d’affari che avrebbe operato in Basilicata con la complicità di uomini politici, magistrati, professionisti, imprenditori e rappresentanti delle forze dell’ordine.

I 33 indagati Il magistrato ha emesso l’avviso di conclusione indagini nei confronti di 33 persone tra le quali figurano il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, e l’ex presidente della Regione ed ex sottosegretario allo Sviluppo economico, Filippo Bubbico. Le accuse ipotizzate nei confronti dei 33 indagati, a vario titolo, sono associazione per delinquere, abuso d’ufficio, truffa aggravata ai danni dello Stato, corruzione, corruzione in atti giudiziari, rivelazione di segreto d’ufficio e minacce a pubblico ufficiale.

L'inchiesta "Toghe lucane" L’inchiesta, avviata nel 2003, riguarda un presunto comitato d’affari che negli ultimi anni avrebbe gestito, in Basilicata, vari interessi, in particolare nei settori turismo, sanità e banche. Nell’ambito dell’inchiesta è stato anche sequestrato il villaggio turistico Marinagri di Policoro (Matera). Sequestrato una prima volta nel marzo 2007, il villaggio, del valore di circa 200 milioni di euro, era stato dissequestrato dal Tribunale del riesame di Catanzaro e nuovamente sequestrato, sulla base di nuovi elementi, nel maggio scorso.