«Le toghe sono lente? Colpa anche di Ecopass» La auto degli ufficiali giudiziari pagano il ticket: scontro fra Comune e magistrati

Giustizia lenta? Colpa anche dell’Ecopass. Il presidente della Corte d’appello Giuseppe Grechi, all’interno della relazione presentata all’apertura dell’anno giudiziario, è tornato sulla vecchia polemica col Comune. Il braccio di ferro per le esenzioni ai 55 mezzi usati dagli ufficiali giudiziari, battaglia persa l’anno scorso, quando scattò il ticket e Palazzo Marino decise che anche le auto inquinanti del tribunale avrebbero dovuto pagare. Grechi ha ricordato che 4 anni fa gli ufficiali giudiziari - che provvedono a quasi un milione di notifiche ed esecuzioni all’anno - erano 230, ora sono ridotti a 167, quindi il servizio è rallentato. È «singolare», attacca, il rifiuto del Comune a concedere un’esenzione Ecopass, questo «complica le cose e limita perfino l’accesso in sede». Il sindaco si ispira ai caratteri cubitali che dentro l’aula ricordano che la legge è uguale per tutti. «Studieremo - replica Letizia Moratti - ma credo che anche il fatto di essere tutti uguali risponde alle esigenze della giustizia». Per il ticket o altre violazioni, a Milano ogni 11 minuti viene staccata una multa. «Un record? Non so - afferma il sindaco -, so che quando viene infranta la legge si deve applicare una sanzione. Ma le multe sono in costante calo, quelle di Ecopass si sono dimezzate, mentre le telecamere hanno ridotto del 10% all’anno gli incidenti all’anno, dai 30mila del 2006 ai 24mila del 2008».
Il sindaco concorda invece con le pesanti affermazioni di Grechi su San Vittore: il problema del sovraffollamento «sarà risolto con la Cittadella della giustizia», ma «non avverrà in tempi brevi, per questo abbiamo chiesto al ministro della Giustizia Angelino Alfano di poter contare su una parte importante delle risorse del fondo unico per anticipare i tempi e far fronte al problema di San Vittore».