Toh, la D’Addario scopre la solidarietà

A Patrizia D’Addario non riescono bene neanche gli atteggiamenti educati. La escort che per molti mesi ha gettato fango sul conto del premier compromettendo la sua privacy e facendo barcollare perfino i rapporti familiari, soltanto ora sembra farsi suggestionare da scrupoli di falsa solidarietà. E così la decisione di rinviare a data da destinarsi la presentazione del libro «Gradisca presidente», scritto a quattro mani con Maddalena Tulanti, benché decisa «per solidarietà al premier» sembra solo l’ennesima dose di ipocrisia. L’evento doveva tenersi all’Empire Palace hotel di Roma ma la signora, d’accordo con la co-autrice e con la casa editrice Aliberti che pubblica il volume, all’ultimo momento ha deciso di sopprimere l’appuntamento rinviandone la presentazione. Scrupolo di coscienza? Rammarico per quanto accaduto al premier? Macché. Solidarietà, almeno ufficialmente. Eppure, il gesto della signora suona come l’ennesima beffa, stavolta mescolata a una punta di falso perbenismo, dopo un’infinita serie di ricatti e minacce che forse non è ancora finita.