Tokio, terremoto in Borsa

Terremoto ieri alla Borsa di Tokio, con crolli dei titoli (meno 2,84%), dopo le perquisizioni della polizia nella società di provider internet Livedoor del giovane magnate della new economy con ambizioni politiche, Takafumi Horie, 33 anni, un «protetto» del primo ministro Junichiro Koizumi, sospettato di aggiotaggio e false comunicazioni societarie per rastrellare capitali in Borsa. Parallelamente, terremoto anche in Parlamento, per il possibile coinvolgimento di politici del partito di governo.