Da Tokyo a Milano il trio di Cesare Picco

Dopo la pausa di fine d’anno, i jazz club riaprono e il menu è subito notevole. Domani il Blue Note presenta per un’unica sera (due set, ore 21 e 23.30) il pianista e compositore Cesare Picco, reduce da un concerto molto apprezzato al Blue Note di Tokyo. Si presenta in trio con Matteo Malavasi contrabbasso e Taketo Gohara dj, una formazione inconsueta che di per sé suscita interesse e curiosità. Giova sottolineare la figura «trasversale» di Picco che sa cimentarsi con il jazz e con la musica classica, e come compositore è collaboratore del balletto, del teatro e dell’arte figurativa.
Da mercoledì a sabato con lo stesso orario, il palcoscenico di via Borsieri 37 è riservato al chitarrista inglese Ronny Jordan, capace di mixare soul jazz, hip hop e funk, come testimoniano i suoi numerosi dischi e le evidenti influenze che su di lui hanno esercitato Wes Montgomery, Kenny Burrell, Herbie Hancock e Chick Corea con il gruppo Return to forever. Nel programma jazz della Salumeria della Musica (via Pasinetti 2 ore 22) spiccano da mercoledì a venerdì il trio della cantante Laura Fedele, il trio Ponchiroli-Tavolazzi-Zirilli e il quartetto Thrust dei fratelli Ragonese. Questa settimana il Caffè Doria Jazz Club (viale Doria 22 ore 22) è aperto soltanto giovedì con la cantante Francesca Cara in quartetto. Sabato alle 17.30, alla Società Umanitaria in via Daverio 7, riprende l’attività anche l’Atelier Musicale con il pianista Franco D’Andrea in trio (Ares Tavolazzi contrabbasso, Massimo Manzi batteria) che interpreta musiche di Duke Ellington e Billy Strayhorn.