Tokyo, niente uomini nudi sui manifesti pubblicitari

Nel tempio di
Kokuseki, a Tokyo, ogni anno si tiene il "Festival del nudo" che ha una tradizione millenaria. Sui treni sono state vietate le affissioni con le locandine del festival: "Troppo estreme, possono aumentare le molestie sessuali"

Tokyo - Niente pubblicità con uomini nudi nei treni giapponesi neanche per pubblicizzare la millenaria manifestazione del "Festival del nudo" che si tiene ogni anno nel tempio di Kokuseki a Tokyo. Lo ha deciso una compagnia ferroviaria, Morioka Japanese Railway Est, che definendole "troppo estreme" per i passeggeri ha rifiutato di esporre nei vagoni le locandine del festival. Secondo la tradizione ogni anno, numerose persone si riuniscono nel tempio della prefettura di Iwate, per prendere parte a un rituale di purificazione collettivo in cui si prega rigorosamente in "sundoshi", tipico perizoma giapponese.

La pubblicità incriminata mostra in primo piano il busto villoso di un uomo e dietro di lui, in bella vista, una fila di posteriori di uomini in "sundoshi". Il portavoce della compagnia ferroviaria ha chiarito che l’abolizione dei manifesti non è un gesto di critica nei confronti del Festival o di chi vi è rappresentato, ma è piuttosto un modo per rendere più piacevole l’atmosfera nelle stazioni.

Secondo alcuni media locali, la compagnia avrebbe asserito che questa pubblicità può indurre all’aumento delle molestie sessuali. Nel 2006 alcuni poster di Britney Spears nuda e in gravidanza affissi nelle stazioni metropolitane furono coperti perché considerati troppo "stimolanti", ma la decisione fu sospesa poco dopo. Nonostante il bizzarro divieto della compagnia, numerosi manifesti con foto e manga di ragazze in abiti succinti sono regolarmente appesi nelle stazioni giapponesi.