Toldo arrugginito Toni commediante

INTER
5,5 TOLDO. Non ti nega mai il brivido. Ed anche l’errore. Vedi il gol. In preda all’eterno dilemma quando deve uscire: sbaglia un paio di scelte e sono guai. Arrugginito, d’accordo. Julio Cesar guarisca presto.
5,5 MAICON. Un po’ svagato nella fase difensiva. Resta di marmo davanti alla rapacità di Toni. Quando attacca è un apriscatole.
6 BURDISSO. Deve usare le unghie per tenere a bada Toni. Quando gioca sull’anticipo ritrova la sua bontà tecnica.
7 MATERAZZI. Con Toni sono scintille, ma l’altro è più carognetta. Prende botte e qualcuna ne restituisce. Imperioso, o imperiale, in certe chiusure difensive: di testa e di piede, in anticipo o in acrobazia.
6,5 MAXWELL. Sta crescendo di partita in partita. Giocatore molto tattico, un bel punto d’appoggio per tutti. Difficile strappargli la palla. Grosso vedrà più spesso la panchina.
dal 23’ st CORDOBA sv. Rieccolo col solito piglio.
6,5 VIEIRA. Cavaliere senza paura: quando non basta la tecnica mette in campo il fisico e gli avversari saltano come birilli.
6,5 CAMBIASSO. Ha ripreso per mano il centrocampo con l’atteggiamento del leader. È il primo a proporre l’azione e il ritmo alla squadra. Quando difende è l’uomo in più.
6 ZANETTI. Corre meno, ma corre meglio e gioca il pallone con grande precisione. La nuova vita del capitano aiuta tutta la squadra. E quando c’è un po’ di tempesta, prende la palla e la nasconde agli avversari.
6,5 STANKOVIC. Fa mille cose e un gol pesantissimo. Ogni tanto sbaglia perchè tenta di tutto e di più. Leader sfarfalleggiante. dal 36’ st DACOURT. Entra e manda un missile a Frey: non male.
7 IBRAHIMOVIC. Solito Giamburrasca: gioca, diverte, si diverte, segna il gol che toglie l’Inter da ogni timore. Ma non si nega la carognatina (falletto di reazione) che varrebbe almeno l’ammonizione.
7 ADRIANO. È tornato giocatore di calcio, non solo goleador. Se la vena avrà miccia lunga, sarà l’ultimo miracolo dell’Inter dei primati.
ALL. MANCINI 7. Lavora molto sui particolari e mostra la mano sua nei miglioramenti di alcuni giocatori.
FIORENTINA
6 FREY. Reattivo. Salva una paio di situazioni delicate. Portiere acchiappa palloni: anche quando sono già dentro.
5,5 POTENZA. Un po’ timido, molto essenzale.
6 GAMBERINI. Lavora di gomiti e di testa. Con alterna fortuna.
5,5 DAINELLI. Ibra e Adriano gli fanno venir mal di testa.
5 PASQUAL. Primo tempo da anonimo. Ripresa più consistente.
5,5 BLASI. Parte con bun piglio, che perde strada facendo.
dal 16’ st REGINALDO 5. Spuntato.
6 DONADEL. Lotta e cerca di arginare il centrocampo avversario. Un po’ impreciso.
5,5 LIVERANI. Alla lunga rischia il naufragio e vien sostituto. dal 30’ pt PAZZINI 6. Prova a pungere l’Inter. Si ferma all’idea.
6 GOBBI. Operaio specializzato. Lavora di routine.
dal 29’ st MONTOLIVO sv. A quel punto inutile.
6 JORGENSEN. Piazza qualche colpo, ogni tanto pesca i difensori in affanno.
7 TONI. Commediante e carognetta (vedi il gomito in faccia a Materazzi). Alla prima occasione non perdona. Poi si batte solo contro tutti.
ALL.PRANDELLI 6. Esagera con i centrocampisti, rimedia quando è tardi.
ARBITRO: MORGANTI 5,5. Lascia correre troppi falli e falletti anche in area. Sul gol fantasma si fida del guardalinee.