Toldo attento Martins mai pericoloso

INTER
TOLDO 7,5. Freddo in avvio sul tiro ravvicinato di Cassano, fuori gioco sull’occasione nella quale il barese coglie il palo. Attentissimo nelle conclusioni dalla distanza.
J. ZANETTI 6. Liscia il pallone su un cross di Totti, cerca di prendere le misure al Mancini romanista. Si avventura anche in un’azione centrale.
MATERAZZI 6. In difficoltà sulle discese in velocità degli attaccanti giallorossi, per fortuna l’impeto giallorosso si spegne dopo un quarto d’ora.
MIHAJLOVIC 6. Vale quanto detto per il compagno di reparto, tenta il colpaccio su punizione, ma senza risultati.
FAVALLI 6. Fa correre i brividi alla difesa interista con una deviazione di testa, dopo svolge in maniera ordinata il suo lavoro sulla fascia.
ZÈ MARIA 6,5. Dovrebbe spingere sulla destra, ma all’inizio deve arretrare sulle percussioni di Mancini. Calcia lui la punizione che pesca la testa di Adriano e poi sale di tono.
STANKOVIC 6. Contro Perrotta non riesce a combinare nulla di buono, anzi tra i due c’è anche qualche scintilla. Entra con difficoltà nella partita, ma è prezioso nella ripresa nel conservare il risultato.
CAMBIASSO 6,5. È l’unico che potrebbe inventare ma il centrocampo lo aiuta poco all’inizio. Le cose migliorano quando l’Inter è in vantaggio di due reti.
KILY GONZALEZ 6,5. Gioca ormai di posizione e svolge il suo compito senza strafare ma con applicazione. In un’occasione libera bene in area Adriano. Dal 39’ st VAN DER MEYDE sv.
ADRIANO 8. Pochissimi spazi all’inizio, poi il tiro dal limite alla mezz’ora che piega le mani a Curci e subito dopo il bis su colpo di testa. Non male per il brasiliano, tornato solo venerdì dal Sud America.
MARTINS 5,5. Tanto movimento, ma non riesce mai a essere pericoloso, visto che Chivu lo controlla con attenzione. Dal 30’ st CRUZ sv.
All. MANCINI 7. Guardando la formazione schierata all’inizio, si vede che pensa già al ritorno e ai tanti assenti. Ma il risultato gli dà ragione e mercoledì potrebbe eguagliare Eriksson (tre Coppe Italia con tre squadre diverse).
ARBITRO COLLINA 6. Vede bene sul fallo di Adriano che porta ad annullare il gol. Grazia Ferrari evitandogli un secondo giallo pure evidente, ma si tratta di errore veniale.