Gli tolgono la terapia a domicilio e si uccide

Un 46enne si è tolto la vita dopo che l’Asl RmA gli aveva tolto il servizio di terapia a domicilio per ridurre le spese». La denuncia arriva dal segretario del Cordinamento dei comitati Roma-Nord, Ciardulli. «L’uomo - ricorda Ciardulli - viveva in una casa famiglia e veniva assistito da una cooperativa che per 4 ore al giorno gli somministrava la terapia. Una volta interrotta l’assistenza avrebbe dovuto provvedere autonomamente alla terapia, recandosi al presidio sanitario. Ma non ce l’ha fatta e si è tolto la vita lanciandosi dalla tromba delle scale».