Tolleranza zero sui Navigli: locali chiusi alle due di notte

Linea dura del Comune contro la «movida» indisciplinata: isola pedonale, niente bottiglie dopo le 24 e divieto di musica all’esterno Pronta una task force anti-abusivi

Niente birra in bottiglia dopo mezzanotte, chiusura tassativa dei locali entro le due, musica vietata all’esterno di bar e ristoranti. Il vicesindaco Riccardo De Corato non usa mezzi termini: sui Navigli sarà un’estate all’insegna della «tolleranza zero, perché non esistono zone franche solo a Chinatown, le regole vanno rispettate ovunque». Pena: multe, fino alla revoca del permesso di allestire i dehors, per chi vende birre d’asporto in bottiglia o per chi non rispetta gli orari di chiusura stabiliti dall’ordinanza che il sindaco firmerà nei prossimi giorni.
Una task force di 20 vigili, affiancati da 10 agenti o carabineri e, da ieri sera, anche da Guardia di finanza e da vigili in borghese, sorveglierà sull’isola estiva dei Navigli che scatta dal 26 maggio e si allunga fino al 30 settembre. Ieri la giunta ne ha approvato l’istituzione, e le novità partono già dall’orario: durante il periodo di apertura delle scuole, ossia dal 26 maggio all’8 giugno e poi dal 9 al 30 settembre, l’isola sarà attiva dalle 18 all’una (fino alle 2 il venerdì e sabato), mentre negli altri periodi terminerà tutti i giorni alle due. Ma, precisa l’assessore ai Trasporti Edoardo Croci, «entro gli orari fissati i locali dovranno aver già sgomberato anche gli arredi esterni, azzerate tutte le proroghe fino alle 3». A quell’ora saranno riaperte le vie «off limits» per l’isola (come via Casale, tratti delle due Alzaie o via Magolfa) e passeranno subito i mezzi Amsa per ripulire le strade. Gli stessi esercenti dovranno piazzare cestini per la raccolta rifiuti, pulire il marciapiede davanti al proprio locale e a loro il Comune chiede di invitare i clienti a lasciare la zona dopo la chiusura. Le regole varranno anche per gli ambulanti: sgombero entro gli stessi orari di chiusura dei locali e obbligo di vendere birra in bicchieri di carta o plastica dopo le 24.
Un obbligo che, alle Colonne di San Lorenzo, gli esercizi sono tenuti a rispettare già dalle 20 ma che di fatto, soprattutto per la presenza di molti venditori abusivi, quasi mai si traduce in realtà. Eppure l’inversione di tendenza potrebbe avvenire già da questa sera, visto che la questura sta predisponendo un potenziamento dei controlli nella piazza. La task force di vigili, polizia e carabinieri sui Navigli invece lo scorso weekend ha già permesso di allontanare circa 300 abusivi: «Ma vogliamo “prenderli”, non solo allontanarli, per far capire che da lì se ne devono andare definitivamente», precisa De Corato. Che assicura ai residenti: «I vigili non si limiteranno a controllare gli abusivi, faranno rispettare tutti gli orari e le regole imposte dall’ordinanza». Dopo l’avvio dell’isola ambientale circa un mese fa, spiega, «entro due anni i Navigli diventeranno isola pedonale tutto l’anno». Non prima però di aver realizzato i parcheggi necessari, a partire da quello alla Darsena.