Tom Cruise vive nel bunker: "Mi vogliono uccidere"

Il divo ha avvisato l’Fbi. Nella sua tenuta ha fatto costruire un bunker da 5 milioni di dollari. Clamorosa trovata pubblicitaria o pericolo reale?

Milano - Questa volta non è un film: qualcuno vuole uccidere Tom Cruise. Il celebre attore e produttore americano, dopo aver ricevuto «serie» minacce di morte da parte di gruppi anti-Scientology, la setta alla quale appartengono sia lui che la moglie Katie, ha avvertito l’Fbi e ha aumentato il livello di sicurezza per sé e per la sua famiglia.

L’attore di Minority Report e Mission Impossible, ha riferito il Daily Mail, vive in questo momento lontano dalla moglie Katie Holmes e dalla loro figlia di due anni Suri. Un altro motivo per cui Cruise sarebbe nel mirino è la scelta di interpretare il film Valkyrie, in cui l’attore è un ufficiale dell’esercito tedesco che cerca di uccidere Adolf Hitler nel 1944. È in pratica il resoconto del famoso attentato dal quale il Fuhrer riuscì a sopravvivere, mettendo poi in pratica una violenta repressione vendicativa.

Già un anno fa, l’attore, costretto insieme alla famiglia a viaggiare in auto blindate a prova di bomba, era stato avvertito di un possibile attentato con antrace inserito nel sistema di ventilazione nel suo ufficio di Los Angeles. Secondo alcune fonti, Cruise avrebbe speso 5 milioni di dollari per costruire un bunker sotterraneo nella sua tenuta in Colorado. Che sia una clamorosa (e indovinata) trovata pubblicitaria o che, invece, il superdivo di Hollywood stia davvero vivendo un periodo di particolare tensione, non si può naturalmente sapere con certezza. Certo, se le minacce fossero autentiche, sarebbe un fatto gravissimo e quasi del tutto inedito persino in un mondo esagerato come quello del cinema hollywoodiano.

In un recente passato il Sun inglese ha diffuso la notizia che Daniel Radcliffe, il famoso attore che interpreta Harry Potter al cinema, sarebbe stato minacciato di morte da una persona mai identificata. Diverso il caso di Omar Sharif: nel 2005 fu minacciato addirittura da un sito internet legato ad Al Qaida.