Tombe di famiglia, il Comune ha debiti per 800mila euro

Il Comune di Milano, settore servizi funebri, ha un debito con i milanesi di ottocentomila euro. Sono circa ottanta i collaudi per i monumenti funebri bloccati da anni e altrettanti i cittadini che stanno aspettando di vedersi restituito il deposito versato ventiquattro mesi fa nelle casse dell’amministrazione pubblica. Le procedure per costruire una tomba di famiglia o un’edicola prevedono che si anticipi una somma pari al costo della concessione del terreno, cifra che viene resa in toto nel momento in cui l’opera viene collaudata dai tecnici. Monumentale a parte, negli altri cimiteri le tariffe vanno da un minimo di 7.500 euro per un giardino singolo fino a 33mila euro per una cappella. «Le pratiche hanno un anno e mezzo di ritardo - spiega l’architetto Alessandro Liuzzi, presidente dell’Associazione imprese cimiteriali -. Calcolando una media di 10mila euro per collaudo e un’ottantina le richieste ferme, il debito che il Comune ha nei confronti dei milanesi è di 800mila euro».