Tombe per i bimbi abortiti Scontro tra Chiesa e medici

Un protocollo ospedaliero a Caserta per la sepoltura «dei bambini non nati», ovvero dei feti abortiti. A puntare i riflettori sulla vicenda è la Fp-Cgil medici, che chiede uno stop al governatore della Campania, Caldoro, affermando che si è dinanzi ad una «violenza psicologica sulle donne» avallata dalla Chiesa. Ma l’iniziativa raccoglie l’approvazione del sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella: «È una scelta di civiltà e umanità». Sotto accusa da parte del sindacato il protocollo d’intesa, approvato tra l’Azienda ospedaliera S. Anna e San Sebastiano di Caserta e l’Associazione «Difendere la vita con Maria» per promuovere il seppellimento dei feti in un apposito spazio nel cimitero.