Tomelleri e la Civica Svizzeri alle Scimmie

Franco Fayenz

Nella settimana che precede il Natale l’attività dei jazz club finisce un po’ prima (qualcuno, come la Salumeria della Musica, l’ha già sospesa). Ma le proposte sono ottime, tanto più che oggi alle 21, al Piccolo Teatro Studio, inizia la nona stagione dell’Orchestra senza Confini con un concerto di grande interesse. È di scena la Civica Jazz Band che ha in programma Il progressive jazz di Stan Kenton con gli arrangiamenti classici dell’indimenticabile big band. Solista ospite è il clarinettista Paolo Tomelleri, gli altri solisti sono Emilio Soana, Roberto Rossi, Giulio Visibelli, Marco Vaggi e Tony Arco. Dirige Enrico Intra.
Le Scimmie di via Ascanio Sforza 49 riaprono oggi alle 22.30 con il gruppo del batterista e compositore Fabio Jegher che ospita il trombettista e flicornista svizzero Franco Ambrosetti: è il primo concerto milanese di Jegher dopo la pubblicazione e il successo del suo cd «americano» Life Tones and Film Colors. Domani alla stessa ora suona il trio del pianista Enrico Intra con Lucio Terzano contrabbasso e Tony Arco batteria.
Il Caffè Doria Jazz Club (viale Andrea Doria 22, ore 22) tiene concerto soltanto domani ma con un protagonista d’eccezione: arriva il bluesman James Wheeler, chitarra e voce, con la sua Blues Band formata da Max De Bernardi, anch’egli chitarra e voce, Beppe Semeraro armonica, Lucio Falco basso e Max Bertagna batteria.
Al Blue Note (via Borsieri 37, ore 21 e 23.30) suona da mercoledì 20 a sabato 23 l’organista Joey De Francesco con Lorenzo Frizzera chitarra e Gio Rossi batteria. Ce ne occuperemo più ampiamente.