Tommy, il giallo della Sim sparita

I rapitori, la sera del sequestro del piccolo Tommy, avevano lasciato una carta telefonica sul tavolo degli Onofri. Doveva servire per contattare i genitori del piccolo. Ma ora quella Sim non si trova più. È l’ultimo dettaglio di una vicenda drammatica e complicata. Ieri i due presunti assassini si sono di nuovo accusati a vicenda della morte del piccolo. Il ministro Castelli ha mandato gli ispettori per sapere perché Alessi, dopo la condanna per stupro, era libero.