Tonale, scontro mortale sugli sci

Tragico incidente sulle nevi dell'Alpe Alta in Trentino. I due giovani, un ventenne di San Marino e un 27enne belga, sono deceduti sul colpo dopo l'impatto frontale. Il secondo non indossava il casco. Ignote le cause della tragedia

Trento - Due sciatori sono morti in seguito ad uno scontro avvenuto questa mattina sulle piste del passo del Tonale, in Trentino. Le vittime sono Michele Zafferani, un ventenne di San Marino, e Win Dirix, belga di 26 anni, che normalmente accompagnava le comitive di turisti in vacanza nella zona ed era un appassionato. Alla tragedia ha assistito il padre del ragazzo, Guido.

Lo scontro Secondo una prima ricostruzione, i due giovani, che pare non si conoscessero, all'apertura della pista Alpe Alta, a quota 2.100 metri, hanno iniziato la discesa lungo il ripido pendio pressoché deserto e in condizioni di visibilità ottimali. Dopo un centinaio di metri la loro discesa, quasi condotta in parallelo, si è improvvisamente incrociata e i due ragazzi si sono violentemente scontrati frontalmente. Il belga non indossava il casco.

Soccorsi Subito dopo il fatale scontro, il padre del ragazzo di San Marino, compresa la gravità del fatto, ha chiesto aiuto a due addetti della pista. È partito l'allarme. Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli addetti dell'impianto. Vano è stato però il successivo intervento dei soccorritori del 118, sul posto è giunto l'elicottero di Trentino Emergenza e per cercare di guadagnare secondi preziosi un medico è stato calato con il verricello vicino ai due corpi, nel disperato tentativo di salvare la vita ai giovani: ma il ragazzo italiano presentava un trauma letale alla vertebra cervicale, mentre il giovane belga aveva il cranio sfondato. Uno dei due era già deceduto, mentre il secondo dava ancora flebili segni di vita. Dopo un lungo tentativo di tenere il giovane in vita, anche il medico si è dovuto arrendere. Ogni soccorso è risultato vano. Dopo il nulla osta del magistrato, i corpi senza vita dei due giovani turisti sono stati portati a valle e ricomposti nella camera mortuaria di Vermiglio.

Le condizioni della pista Lo scontro mortale è avvenuto poco prima di metà pista, dopo circa 700-800 metri dalla partenza, come chiarisce Vania Zampatti, dell' Ufficio stampa di Adamello Ski. L'Alpe Alta è situata sul versante trentino del Passo del Tonale, ha una lunghezza di 1.800 metri ed è una pista "rossa" che non presenta grandi difficoltà tecniche. "Questa mattina era ancora poco affollata - ha chiarito Zampatti - il campo era tutto libero. Le condizioni di innevamento della pista erano buone e la giornata era completamente serena, con una perfetta visibilità. Solo il fato ha guastato quella che doveva essere una bella giornata sugli sci. Fatti come questo lasciano sconcerto e tanta tristezza, e richiamano l'attenzione sull'importanza di un comportamento sempre corretto e vigile, che impone di limitare la velocità e di rispettare le precedenze".

Le vittime Le due vittime sono Michele Zafferani, 20 anni, di San Marino, che sciava assieme al padre Guido, e il maestro-accompagnatore belga Wim Dirix, di 27 anni, le due vittime dell' incidente di stamani sulla pista Alta di passo Tonale. La coppia sanmarinese alloggiava in un albergo a Madonna di Campiglio. Il turista belga aveva compiuto i 27 anni pochi giorni fa, lo scorso 14 gennaio. Era un appassionato di skicross residente a Limburg, nei pressi di Genk. Si è trattato di uno scontro tra sciatori e non, come appreso in un primo momento, tra due appassionati di snowboard. Il ragazzo più giovane indossava un casco protettivo di colore grigio. Nessuna difesa passiva, invece, per il belga, che normalmente accompagnava le comitive di turisti in vacanza nella zona ed era un appassionato.

La procura di Trento apre un'inchiesta Sulle cause della tragedia indaga ora la Questura di Trento. La procura infatti ha aperto un fascicolo. Nulla infatti avrebbe fatto presagire una così tragica fatalità: i due giovani sapevano padroneggiare bene gli sci, e addirittura il 27enne era maestro. La pista, il cui livello di difficoltà era medio-alto, si ritiene fosse in condizioni buone, con neve non ghiacciata e buona visibilità dovuta all'assenza di nebbia e alla giornata di sole.