Tonfo di Impregilo Delude il rinvio della Cassazione

Negativa per tutta la seduta, Impregilo ha chiuso a 3,8 euro, con un calo del 4,86%. I titoli del gruppo di grandi opere sono apparsi deboli fin dall’avvio dopo il rinvio della decisione della Corte di Cassazione sul dissequestro delle somme congelate in base a una decisione del tribunale di Napoli. La flessione del titolo si è via via accentuata, toccando un minimo a 3,66 euro (meno 8,39%). Le azioni della società avevano già perso il 6,72% mercoledì, quando, tuttavia, il mercato era complessivamente mal intonato. Molto vivaci gli scambi: sono passati di mano 9 milioni di pezzi, quando la media degli ultimi trenta giorni è di 4,4 milioni. Va ricordato che la controllante Igli ha stipulato con Abn Amro un equity swap al prezzo di 4,6 euro per azione.