Toni: «Caro Totti, deciditi e rispettaci»

«Lo devi fare verso chi onora la maglia azzurra»

da Firenze

Con garbo e senza forzare i toni, ma pian piano i nazionali stanno rispondendo al Pupo. Buffon la sera precedente all’amichevole con la Turchia, fece sapere che per lui era e restava un grande premio vestire la maglia azzurra e se non lo avessero convocato, ci sarebbe rimasto molto male. Francesco Totti ha messo la Roma davanti all’Italia e ieri anche Toni si è sentito preso in mezzo da queste dichiarazioni: «Totti dovrebbe decidere che fare per rispetto di chi va in Nazionale e di chi ha onorato quella maglia». Così si è espresso il bomber viola intervenendo sulla querelle che da tempo riguarda il capitano della Roma e i suoi rapporti con l’azzurro e con l’attuale commissario tecnico Roberto Donadoni.
«Non so cosa Francesco abbia in mente - ha proseguito l’attaccante della Fiorentina e della Nazionale -, e comunque sono decisioni che spettano solo a lui insieme alla sua famiglia che peraltro, come ho saputo, si sta allargando. Certo che è un peccato perché un giocatore come lui è sempre importantissimo: quando c’è lo criticano in tanti, quando non c’è lo vogliono tutti».
Totti ha aperto una breccia che qualcuno ritiene pericolosa: decidere se accettare o meno la convocazione. Il ct Roberto Donadoni, dopo un periodo di baci e abbracci, sembra ora determinato a intraprendere una strada più rigida, anche per evitare spiacevoli precedenti, probabilmente anche sotto la spinta di altri azzurri. Luca Toni riconosce a Totti un ruolo importante nell’Italia del calcio e proprio per questo molto delicato. E dal canto suo precisa di non avere alcuna intenzione di lasciare la squadra azzurra con cui questa estate si è laureato campione del mondo: «Io non penso proprio di lasciarla, finché mi chiamano ci vado», ha detto sorridendo.