Toni cerca il Milan, Inzaghi una maglia diversa E il procuratore ha un’idea: Bayern fai lo scambio

GATTUSO È in partenza, punta ai tedeschi o al Manchester City. Ma Superpippo vuol segnare in Champions: a Monaco non può

Il Milan, in attesa di scoprire quale squadra le toccherà in sorte in Champions (appuntamento venerdì 18, ore 12, alla sede Uefa di Nyon in Svizzera) sembra orientare i suoi interessi al mercato. Tra tutte, una voce circolata nelle ultime ore pare avere un qualche credito: uno scambio Inzaghi-Toni. Pippo vuol giocare, è agli ultimi anni di carriera e vuole farli fruttare al meglio. E se in campionato è chiuso da un Borriello in ottima forma, sperava in un maggiore utilizzo in coppa. Ma la partita con lo Zurigo, dove è entrato in campo al 39’ del secondo tempo, lo ha convinto del contrario e Inzaghi è uscito dal Letzigrund con la faccia scura. La sua volontà di rimanere al Milan non è più così netta: non è contento del suo utilizzo e il rapporto con Leonardo non è ottimo.
Si è dunque profilato uno scambio tra Pippo e Luca Toni. L’attaccante attualmente in forza al Bayern Monaco, ma in rotta con l’allenatore Van Gaal, vorrebbe infatti tornare in Italia.
Il tam tam, rimbalzato per tutto il pomeriggio, si poggia anche sul fatto che entrambi i calciatori hanno come procuratore Tullio Tinti. Ma i contro all’operazione-scambio sono numerosi. E i ben informati non ci scommettono. «Toni - dicono - vuol lasciare il Bayern Monaco per guadagnarsi il mondiale, perché Lippi lo convoca solo se gioca. Che senso avrebbe approdare in una squadra dove per bene che vada sta dietro a Borriello, se non anche a Huntelaar? Meglio per lui sarebbe una sistemazione tipo Roma. E anche per Filippo Inzaghi i conti non tornano. A 37 anni l’unica cosa che gli interessa davvero è battere il record di gol in Champions di Gerd Müller. Il tedesco è a quota 69 (lui è a 68). Ma andando al Bayern non potrebbe giocare in Champions. E quindi...».
Nell’«affare» si inserirebbe poi il caso Gattuso. Ringhio è recuperato sul piano fisico, è a disposizione di Leonardo, e a questo punto è in attesa di vedere se sarà chiamato contro il Palermo. La proposta del Milan di rinviare ogni decisione a gennaio non lo soddisfa, dall’estero è richiesto (Manchester City su tutte ma anche - di nuovo - Bayern) e lui vuole andar via.