Toni al rientro ferisce l’Ascoli, Sonetti lo salva

Esordio positivo per l’allenatore che ha sostituito Tesser. Pareggio di Bjelanovic al primo gol di piede da quando è in Italia

Ascoli. L'Ascoli del nuovo corso di Nedo Sonetti riparte da un pareggio in rimonta 1-1 con la Fiorentina, al termine di una partita tutto cuore dei bianconeri che hanno comunque palesato le tradizionali difficoltà in fase offensiva, almeno fino alla zampata finale di Bjelanovic.
La Fiorentina butta alle ortiche una vittoria che sembrava ormai cosa fatta grazie alla rete del redivivo Toni. I viola hanno fatto poco per cercare il raddoppio, anche se un palo di Pazzini ha negato il 2-0 che probabilmente avrebbe chiuso la gara.
È il 46' quando Liverani batte un angolo dalla destra, in area Pagliuca travolge il compagno di squadra Nastase e Toni, senza più marcatura, è lesto a mettere in rete di testa per l'1-0 per i viola. Toni non ne ha più e al quarto d'ora lascia il posto a Pazzini, Sonetti al 24' st gioca la carta Paolucci: Ascoli a trazione anteriore, ma brividi per un colpo di testa di Pazzini che al 31' st centra il palo a Pagliuca battuto. Al 39' Bjelanovic allunga il piede e in mischia mette in rete dopo un calcio di punizione tagliente battuto da Fontana dalla sinistra. Per il croato è la prima rete non di testa in due stagioni in maglia bianconera. Il gol dell'1-1 dà entusiasmo all'Ascoli ma c’è un miracolo di Pagliuca al 42', quando Cudini svirgola un tiro di Mutu e rischia l'autogol. Il portiere bianconero si ripete al 45' st su un colpo di testa di Pazzini e riscatta così l'errore sul gol di Toni. Finisce 1-1, Ascoli che esce fra gli applausi. Recriminano per l'occasione buttata al vento Prandelli e i suoi.