Toni: «Ringhio? Io l’avrei comprato, però...»

L’attaccante giura fedeltà al Bayern, dove avrebbe voluto anche il compagno di nazionale: «Se gli ho telefonato? Sì, ma aveva il cellulare staccato...»

Bundesliga e Coppa di Germania condite dal titolo di capocannoniere e da 39 centri al suo primo anno tedesco: Luca Toni spera che il suo «magic moment» continui anche ai prossimi Europei. Oggi Donadoni diramerà la lista dei 27 pre-convocati, dalla quale usciranno i «magnifici 23» che si giocheranno il titolo europeo in Austria e Svizzera (ore 14.45, diretta tv RaiSportPiù). A Milano per presentare il suo nuovo sito (www.lucatoni.com, attivo da lunedì prossimo), il centravanti azzurro ha parlato di nazionale, di Gattuso - ma prima dell’annuncio di Ringhio di voler restare al Milan - e di un suo possibile ritorno in Italia: «Ma l’anno prossimo giocherò la Champions col Bayern».
Luca Toni come è vista la nostra nazionale in Germania?
«Ci temono, sanno che siamo i campioni del mondo e che andremo agli europei per vincere: sarà una bella battaglia».
Capitolo Del Piero: ha dimostrato con un campionato strepitoso di meritarsi la nazionale...
«Alex è un grande campione, anche dal punto di vista umano e si merita la convocazione. Adesso vediamo cosa succederà, ma è comunque un bene per l’Italia che ci siano così tanti campioni: Donadoni avrà l’imbarazzo della scelta».
Come vede Cassano in azzurro?
«Anche lui è un grande campione, ma queste scelte, ripeto, spettano a Donadoni».
Domenech non ha convocato Trezeguet, uno che anche quest’anno ha fatto valanghe di gol...
«Trezeguet è uno dei più forti attaccanti del mondo: meglio per noi se il ct francese lo lascerà a casa...».
Gattuso è un suo compagno in nazionale...
«Gattuso è un giocatore forte e il Bayern vuole giocatori forti...( ride). Io l’avrei già preso, ma non sono io che decido queste cose (ride ancora)...».
Vi siete sentiti ultimamente?
«Mi ha chiamato quando ho vinto il campionato tedesco, ma questa mattina aveva il cellulare staccato...». Poi Gattuso lo deluderà.
Dalla Germania ha seguito il nostro campionato?
«Sì, credo che l’Inter abbia meritato lo scudetto».
De Rossi non è del suo stesso parere...
«Quando non si vince è normale che si pensi a tante cose... Credo che De Rossi abbia fatto certe affermazioni in un momento di sconforto».
La Fiorentina ha conquistato la Champions...
«Sono molto contento: anche dopo l’addio sono rimasto molto legato ai viola».
Potreste ritrovarvi nello stesso girone.
«Meglio di no... (poi ci ripensa). Però passano due squadre: andiamo avanti noi e loro».
Tornerà in Italia?
«Mai dire mai... in serie A ho segnato 91 gol, mi piacerebbe arrivare a quota 100...».