Con Toni Servillo mattatore il pubblico va in villeggiatura

Due anni di tournée, numerosi premi ottenuti e grande successo di pubblico e di critica. È questo il biglietto da visita con cui si presenta questa sera sul palcoscenico del Teatro della Corte (ore 20.30) lo spettacolo «Trilogia della villeggiatura» di Carlo Goldoni, prodotto da Teatri Uniti e Piccolo Teatro di Milano-Teatro d'Europa, che resterà in scena fino a domenica 28 febbraio.
Regista e interprete è Toni Servillo, al cui fianco recitano Andrea Renzi, Francesco Paglino, Rocco Giordano, Eva Cambiale, Alessandro Errico, Tommaso Ragno, Paolo Graziosi, Anna Della Rosa, Chiara Baffi, Gigio Morra, Betti Pedrazzi, Giulia Pica, Marco D'Amore, Mariella Lo Sardo. Scene di Carlo Sala, costumi di Ortensia De Francesco, suono di Daghi Rodanini, luci di Pasquale Mari.
La regia di Toni Servillo raccoglie in un unico spettacolo - come già fecero anche altri dopo Strehler - i tre celebri testi goldoniani rappresentati per la prima volta nel 1761, che nel loro insieme rappresentano una piccola epopea dell'evasione estiva, ma anche una malinconica radiografia delle stagioni dell'esistenza umana. Dapprima («Le smanie della villeggiatura»), la gioia delle vacanze e del viaggio, pur con le loro quotidiane tribolazioni sentimentali ed economiche; poi («Le avventure della villeggiatura»), l'eccitazione del cambiamento di vita, con l'intrecciarsi dei nuovi amori, che lentamente si stempera nella routine; infine («Il ritorno dalla villeggiatura»), la tristezza della fine dei sogni e l'inevitabile necessità di adeguarsi al quotidiano e alle regole sociali, suggellato da un doppio matrimonio di convenienza.
«Ciò che conquista della Trilogia della villeggiatura è la sua assoluta originalità, la sua perfetta architettura teatrale - spiega Toni Servillo. - Sotto i nostri occhi, nello svolgimento delle tre commedie, assistiamo, come se si trattasse di un romanzo, alla trasformazione dei personaggi in persone i cui destini, le cui emozioni, ci riguardano e ci toccano profondamente. I preparativi per la villeggiatura, l'ansia per la partenza, il tempo disteso delle partite a carte, delle conversazioni estive, a cui seguono i silenzi malinconici del rientro in città hanno una scansione temporale, un movimento emotivo, un migrare sentimentale fatto di attese e delusioni, di speranze e conflitti, di ottimismo e infelicità».
Giovedì prossimo alle ore 17,30 nel foyer del Teatro della Corte Toni Servillo incontrerà il pubblico nel corso di una conversazione condotta da Enrica Guidotti. L'incontro è organizzato da Coop Liguria partner in questo spettacolo del Teatro Stabile. L'ingresso è libero.