A Tonini 8 mesi di carcere per aggiotaggio Unipol

Ma l’ex direttore generale presenta appello

da Milano

Emilio Tonini, ex direttore generale della Fondazione Mps, è stato condannato a otto mesi di reclusione dal gup di Milano, Alessandra Cerreti, per l'accusa di aggiotaggio manipolativo su azioni privilegiate Unipol, un fatto risalente al marzo 2003. Il giudice ha inoltre condannato Tonini al risarcimento di 50mila euro a favore della parte civile Consob e la Fondazione Mps alla pena pecuniaria di 10.300 euro per violazione della legge 231, che riguarda la responsabilità oggettiva delle società. Emilio Tonini, ora presidente della Banca Agricola Mantovana (controllata Mps), presenterà appello - spiega la Fondazione in una nota - e ribadisce di essersi limitato, in qualità, all'epoca, di direttore generale della Fondazione, ad autorizzare l'acquisto sul mercato dei blocchi in data 31 marzo 2003 di complessive 4.500.000 azioni Unipol privilegiate al prezzo unitario proposto dalla controparte Finsoe. Tonini si dice inoltre fiducioso che «la realtà storica possa venire ripristinata», fiducia a cui si unisce la stessa Fondazione Mps.