Tonino vuole fare prigionieri

Lasci il partito? Ti becchi una penale. Questa l’idea che Antonio Di Pietro ha avuto alle ultime elezioni regionali per evitare che i candidati Idv abbandonassero il partito una volta eletti. E non si tratta di bruscolini: chi cambia casacca è costretto a pagare 100mila euro. La «tagliola» rischia di scattare in Calabria, a causa della guerra intestina scatenatasi fra i seguaci di Luigi De Magistris e quelli di Tonino. Il congresso appena celebrato ha lasciato infatti «morti» sul campo. Si tratta di due consiglieri regionali che si sono sentiti ingannati dalla candidatura vincente, e improvvisa, di Maurizio Feraudo. Lasciare il partito per il tradimento subìto? Magari. Ma 100mila euro bloccano il più arrabbiato dei politici. Perciò si resta e si giura fedeltà al capo, al partito e soprattutto al portafogli.