Tonnellate di meduse nelle reti dei pescatori

Meduse di tutti i tipi, da quelle più urticanti di colore viola di piccole dimensioni a quelle giganti bianche (e più innocue per l’uomo), nell’ultima settimana sono finite a tonnellate nelle reti dei pescatori, sia quelli che usano la lampara sia quelli che calano reti da posta. «Il golfo chiuso tra Portofino e Sestri Levante facilita la riproduzioni di meduse - spiega Luigi Sartor, pescatore professionista -. Ci sono quantità impressionanti di meduse. È un problema per la pesca con reti da circuizione perché finiscono nel sacco con le acciughe e le sarde. Nelle reti da posta restano impigliate a decine, alcune pesano oltre 10 kg e hanno un diametro che sfiora il metro». Negli ultimi giorni, sono stati numerosi i bagnanti, per lo più bambini, che hanno fatto ricorso alle cure del pronto soccorso di Lavagna o nelle sedi delle pubbliche assistenze più vicine al mare. Non si segnalano comunque casi gravi di ustioni al volto né problemi agli occhi.