Prima top model, poi vigilessa

«Guardami negli occhi» e vedrai quello che non si vede. Barbara Marugo, un titolo che dice tutto per un libro (edizioni Rizzoli, ndr) che racconta moltissimo. «Guardami negli occhi», facciamo un tuffo in quel mondo di lustrini e pajette. Show room sfarzosi, abiti da mille e una notte, feste magnifiche. Questa è la moda per le top. La sua prima vita inizia a 17 anni. «Ho lavorato come modella tra Parigi e New York, e per tanti anni a Milano con Riccardo Gai. Era tutto molto bello, ma alla fine ho deciso di smettere». Dice basta, saluta tutti. Ha lasciato quando faceva parte di quel club esclusivo, qui possono entrare sono le Bellissime: «Tutti mi sconsigliavano, ma io volevo qualcosa di diverso. Rimpianti? Nessuno». Stop, cancelliamo il passato e scriviamo il futuro. Decide di fermarsi a Milano, partecipa ad un altro concorso. Il primo premio è un posto tra i vigili urbani. Lo vince. «Ed è una esperienza molto importante, mi ha dato tantissimo». Laureata in lettere, ha scritto altri romanzi e raccolte di poesia. La sua seconda vita è appena iniziata. «In fondo fare la modella è come giocare in Borsa». Game over eppure ha vinto.