Topi nel deposito di sale Sequestrati 15mila chili

I carabinieri del Nucleo antisofisticazione (Nas) hanno sequestrato ieri mattina in un panificio industriale a Settimo Milanese 15 tonnellate di sale alimentare abbandonato su un piazzale all’aperto e contaminato da insetti e da foglie in decomposizione. Fra i sacchi di yuta da 25 chili ciascuno è stata rinvenuta anche la carcassa di un roditore lungo circa trenta centimetri. Con un simile quantitativo di sale (del tipo «sardegna») sarebbero state prodotte circa mille tonnellate di pane, successivamente distribuito dal panificio in grandi catene di supermercati della Lombardia. Anche l’interno dello stabilimento è risultato in cattive condizioni igieniche, e con ogni probabilità la Asl ne disporrà il sequestro. Il titolare dell’azienda, un milanese di 53 anni, è stato denunciato alla Procura, così come il responsabile del controllo qualità, per impiego di alimenti in cattivo stato di conservazione. Il fascicolo è in mano al pubblico ministero Edi Pinatto, che ha disposto la distruzione del sale contaminato.