A Tor de’ Cenci la guerra dei nomadi

Far West all’alba di ieri al campo nomadi di Tor de’ Cenci. Gruppi rivali di etnia macedone e bosniaca si sono affrontati all’interno dell’accampamento autorizzato dal Campidoglio: calci, pugni, poi qualcuno ha cominciato a estrarre i coltelli e a sparare. Per un miracolo non c’è scappato il morto. Una cinquantina di macedoni è corsa a occupare simbolicamente la sede del XII Municipio: «Siamo dovuti scappare - hanno detto - sennò ci ammazzavano». Sulla vicenda è intervenuto il consigliere municipale di Forza Italia, Calzetta: «È una bomba a orologeria, creata dal Comune e a cui Veltroni e la sua giunta non sanno dare soluzione». Martedì, invece, i carabinieri in un blitz al Casilino 900 avevano sequestrato una calibro 7,65 pronta all’uso. Probabilmente qualcuno voleva utilizzarla proprio per regolare conti interni.