Tor de’ Cenci, rom ubriaco insegue e investe l’ex moglie

Prognosi di 30 giorni per la donna salvata dall’arrivo dei carabinieri Il marito è finito a Regina Coeli

I carabinieri della Stazione di Tor de’ Cenci hanno salvato una donna da una brutale aggressione e arrestato con l’accusa di tentato omicidio, guida in stato di ebbrezza e guida senza patente suo marito, un rom del campo nomadi di Tor de’ Cenci, pluripregiudicato e nullafacente.
L’uomo già da qualche tempo era stato allontanato dal campo dai propri conterranei perché in diverse occasioni si era reso protagonista di violenze nei confronti della moglie, la quale, per timore di ritorsioni, non lo aveva mai denunciato.
Sabato scorso il malvivente, H.I., bosniaco di 43 anni, in preda ai fumi dell’alcool e dopo l’ennesimo litigio con la sua ex, si è messo alla guida di una Fiat Thema, nonostante fosse senza patente di guida, e si è scagliato con la macchina contro la donna a tutta velocità all’interno del campo, riuscendo alla fine a travolgerla, e facendola sbalzare contro un muro di recinzione.
La moglie, ferita per l’impatto, ha comunque tentato disperatamente di fuggire mentre il bosniaco alla guida dell’auto cercava di investirla nuovamente. A quel punto a salvare la malcapitata vittima del balordo sono intervenuti i carabinieri, allertati poco prima da una telefonata, che vista la situazione si sono frapposti con l’auto di servizio tra lei e il suo ex, impedendo a H.I. di investire nuovamente l’ex moglie.
L’uomo è stato quindi bloccato dai militari, portato in caserma e trasferito in stato di arresto a Regina Coeli, mentre la vittima è stata trasportata su un’ambulanza alla clinica Sant’Anna di Pomezia dove i medici le hanno riscontrato una frattura del bacino e del femore destro, oltre a contusioni varie su tutto il corpo, con una prognosi provvisoria di trenta giorni.