Tor Vergata, rispettati i tempi dei lavori

(...) ha ripiegato, più realisticamente, sugli impianti del Foro Italico, che del resto hanno già ospitato le Olimpiadi del ‘60 e i mondiali del ‘94. Il Coni già pensa alla costruzione di una nuova piscina al Foro Italico, mentre riserva alla struttura di Tor Vergata la cerimonia di inaugurazione e di chiusura delle competizioni. Eppure il sindaco Veltroni non rinuncia allo spot elettorale. Lo ha affidato, ieri mattina, all’assessore ai Lavori Pubblici D’Alessandro, che ha dichiarato: «Nel 2009 saremo pronti per accogliere i Mondiali di nuoto in questa sede. Stiamo rispettando i tempi di realizzazione da fine marzo a oggi, dopo la fase dei sondaggi archeologici, c’è stato un movimento di terra per un totale di 800mila metri cubi, sono stati realizzati 28mila mc di fondazioni, ed elevazioni in calcestruzzo per 39mila mc che sostengono la struttura. Dal mese di marzo inizierà l’allestimento e il montaggio della copertura in acciaio, alta fino a 75 metri. Tutto procede secondo il cronoprogramma». Rispetto dei tempi, a detta dell’assessore, anche per il Palazzo del Nuoto, con una capienza di 4mila spettatori, e per il Palasport, con una capienza di 15mila spettatori. «Il rapporto con l’università di Tor Vergata è talmente stretto - ha detto D’Alessandro - che ci consentirà di avere anche gli spazi per le strutture universitarie dei corsi di laurea in Scienze motorie e riabilitazione fisica». Previsti pure gli alloggi universitari, con una capacità di 1500 posti letto, «che in occasione dei Mondiali saranno raddoppiati per ospitare gli atleti». Presente all’incontro anche il commissario straordinario per i Mondiali di nuoto 2009 Angelo Balducci che si dice «ottimista per quello che si fa e per quello che si sta per concludere». Tutto bene? Pare proprio di no. Sottoposto al fuoco incrociato delle domande dei giornalisti, che chiedono conferma dello svolgimento dei mondiali a Tor Vergata, D’Alessandro fa marcia indietro e precisa: «Stiamo lavorando per creare le condizioni affinché si possano fare le gare, ma la parola finale spetta alla Federazione di nuoto, oltre che al comitato organizzatore dei campionati mondiali, non so prevedere la loro valutazione da oggi al 2009». Le gare si svolgeranno anche in altri luoghi della capitale? «Probabilmente saranno distribuite in più impianti della città, come il Foro Italico e Ostia» - è la risposta. «Non è compito del Comune - continua - illustrare il programma della Federazione Italiana Nuoto, che quando lo riterrà opportuno stabilirà luoghi e date delle gare. Del resto i mondiali di nuoto si tengono a Roma, non sarebbe giusto che tutte le gare si tenessero nel municipio VIII». Peccato, perchè la spesa prevista per la realizzazione del Palanuoto, delle piscine all’aperto e del Palasport è di 250 milioni di euro.