Tori Amos a Genova per la prima

Stefania Grazioso Alioto

La prima data nazionale di «Original Sinsuality», il nome del nuovo tour che Tori Amos sta portando in giro per il mondo, è a Genova questa sera alla Piazza del Mare. Protagonisti del concerto saranno Tori e il suo pianoforte Bosendorfer, affiancati questa volta anche dall'Hammon B3, già presente nell' ultimo album «The Beekeeper». Dal punto di vista puramente musicale lo stile pianistico della cantautrice americana è molto originale, personale ed innovativo; ma il suo punto di forza è la non comune espressività della sua voce, che riesce a dare alla sua musica un'interpretazione profonda e di rara intensità.
Tori Amos è un'artista in perenne evoluzione creativa, permeata di spiritualità e curiosità intellettuale, capace di incantare le platee di tutto il mondo attraverso alchimie musicali che mescolano sussurri, sonorità tribali, morbide melodie, ritmi sfrenati ed echi delle sue origini cherokee e irlandesi.
In Beekeeper la vocalità della cantautrice ha un peso preponderante e i contenuti sono forti. Le canzoni dell'album, infatti, nascono da un'urgenza, un bisogno di lanciare un segnale d'allarme. «La tempesta si staglia all'orizzonte» dice Amos «Questa forza immensa sta per arrivare». The Beekeeper è un'allegoria su questa tempesta, è il viaggio di una donna che l'attraversa. Non è strettamente un'autobiografia, sebbene Amos ammetta: «Se non mi sentissi coinvolta non sarei in grado di cantare».
Nel cd si parla molto dei giorni nostri, della lotta per trovare la verità in mezzo al groviglio di falsità, leggende, affermazioni casuali e manipolazioni politiche. Un album per raccontare il bene e il male.