Torino Amianto killer, via al processo

I primi ad arrivare a Palazzo di Giustizia sono stati i francesi, con i caschi bianchi antinfortuni. Erano le 8. Poi gli svizzeri, i belgi, gli inglesi. Si sono radunati in centinaia davanti al Tribunale di Torino per quello che è stato definito «il più grande processo in Europa» per una causa ambientale. Sono quasi tremila le vittime dell’Eternit, tra familiari, eredi o persone che si sono ammalate per gli effetti della lavorazione e della diffusione dell’amianto negli stabilimenti di Casale Monferrato (Alessandria), Cavagnolo (Torino), Rubiera (Reggio Emilia) e Bagnoli (Napoli). Questo in Italia, perché sono state aperte inchieste e sono in corso processi anche in Francia, Belgio, Svizzera e Germania.