Torino e Milano per ora in tandem

A occuparsi dell’inchiesta sull’equity swap che vede coinvolti i vertici dell’Ifil, holding d’investimenti della famiglia Agnelli, saranno - almeno per ora - entrambe le magistrature inquirenti: Torino e Milano. In questo momento, secondo quanto risulta al Giornale, non ci sarebbero problemi di competenza territoriale. «Certo è - spiega una fonte - che a un certo punto le indagini dovranno in qualche modo convergere». Nei prossimi giorni, intanto, i giudici potrebbero sentire le prime testimonianze. Tre gli indagati, per ora, dalla Procura di Torino: Gianluigi Gabetti, Virgilio Marrone e Franzo Grande Stevens.