Il Torino elimina Modena L’Atalanta torna a ruggire

Silvano Tauceri

Il Torino ridimensiona le ambizioni del Modena, l’Atalanta vittoriosa venerdì a Cremona, ringrazia. I granata di De Biasi legittimano la superiorità tecnica e tattica con due gol limpidi di Stellone e Fantini, poi Taibi salva allo scadere l’importante successo dopo che Bucchi su rigore aveva dato agliemiliani lo slancio per cercare il pareggio. Il Torino si conferma a pieni voti come l’alternativa al Mantova; la capolista gioca stasera a Bologna e difende l’imbattibilità contro il rinnovato ambiente rossoblù; indipendentemente dal risultato la squadra lombarda resterà solitaria in vetta.
L’Atalanta, con la vittoria di misura quanto meritata a Cremona si propone come terza forza del campionato. L’innesto di Bombardini ha dato ai nerazzurri un maggiore ritmo offensivo e ha alzato il tasso tecnico. Oltrettutto l’allenatore Colantuono dispone di una panchina di qualità, elemento che può fare la differenza in un torneo-maratona. I bergamaschi rafforzano la posizione anche per il pareggio che frena Brescia e Piacenza; il rendimento alterno d’entrambe spesso vanifica un potenziale notevole che non trova adeguato riscontro nella classifica. Crescono così le ambizioni di Verona e Cesena, anche ieri puntuali con il successo. Quello scaligero nel derby a Vicenza, propiziato da un grossolano errore del portiere Sterchele, diventa importante nella giornata-no di Almiron, l’uomo squadra dei gialloblu. E diventa critica la situzaione vicentina e di Camolese. I romagnoli puniscono l’AlbinoLeffe con il maggiore passivo stagionale, rivelando notevole consistenza tattica e determinazione; ci credono all’inserimento nella lotta per la promozione. Inversione di tendenza a Trieste; gli alabardati dopo tre sconfitte consecutive e il taglio degli stipendi battono l’Arezzo in serie utile da sei giornate. Decisiva la punizione di Di Venanzio che per batterla, e trasformarla nei tre punti, ha sottratto con forza il pallone a Bau che s’apprestava a tirare.