Torino, manifesti anarchici contro gli alpini: "Dietro la grappa e il vino c'è un assassino"

Le accuse della Federazione anarchica torinese comparse su alcuni manifesti nel centro della città per protestare contro l'adunata annuale degli alpini: "Afghanistan 2001-2011: morti, stupri, bombe, bambini uccisi, villaggi distrutti"

Insulti e frasi deliranti. Gli anarchici minacciano il raduno degli alpini a Torino. "Dietro la grappa e il vino si cela un assassino". E' il manifesto comparso in alcune strade del centro e stampato dalla Federazione anarchica torinese, contro la tre giorni dei militari nel capoluogo piemontese per la 84esima adunata nazionale degli alpini. Sul manifesto, in bianco e nero, si legge "Afghanistan 2001-2011: morti, stupri, bombe, bambini uccisi, villaggi distrutti". Accanto l'immagine di un cappello con la penna. "A Torino - spiega il manifesto firmato Federazione anarchica torinese, con l'indicazione anche dell'indirizzo della sede - c'è l'84esimo raduno degli alpini: i loro vecchi fanno festa, ma i 'bravi' ragazzi in divisa fanno la guerra... In Afghanistan, in Libia, nel Cie, nelle nostre periferie. No a tutti gli eserciti, no a tutte le guerre".