Torino, Pdl in mano ai carabinieri

Ci sono tre carabinieri (e non è una barzelletta, tutt’altro) che stanno ai vertici del Popolo della libertà piemontese. Certo, non sono più in divisa (hanno tutti svolto il servizio di leva nell’Arma), ma del resto una volta carabiniere, carabiniere per sempre. Ne è peraltro convinto il coordinatore regionale del Pdl Enzo Ghigo che, ex allievo della Scuola dell’Arma del 67° corso, durante il suo mandato di presidente della Regione Piemonte, ha patrocinato il giuramento di 300 carabinieri ausiliari, partecipando alla cerimonia in piazza Castello a Torino e ricordando commosso dal palco «quello che ho provato io, ragazzo, all’atto del giuramento». Un’emozione probabilmente simile a quella provata dall’assessore regionale alla Cultura Michele Coppola, candidato in pectore a sindaco di Torino nel 2011, il cui nonno, carabiniere effettivo, morì in servizio, e da Valerio Cattaneo, presidente del Consiglio regionale, anche lui tra le file dell’Arma durante il periodo di leva.